Jacopo Izzo e Marcello Meringolo hanno seguito la squadra formata da:
Luca Bonizzoni (SC Garda Salò)
Emma Pasquini (LNI Ostia)
Massimo Pasquini (LNI Ostia)
Matteo D'Addabbo (CV Bari)
Nicola Di Pilla (CV Bari)
Sono state tre giornate impegnative, con molti match disputati, ben tre round robin disputati. Alla fine degli stessi, tre squadre a pari punti, la nostra, Lysot (USA) e Germany TW.
Entriamo in finale con Lysot, da primi del ranking, almeno così è stata sbloccata la parità tra le tre squadre.
Un accesso alla finale, conquistato proprio con l’ultimo match vinto dai nostri ragazzi con GER TW.
Nella finale, nonostante due buone partenze, è mancata la squadra che finora aveva, anche se con luci e ombre, condotto una buona serie di regate.
In certi contesti, bisogna essere più cinici, e chiudere le regate quando si deve, senza lasciare la porta aperta agli avversari.
Merito a loro, ma tanto demerito a noi. La lezione servirà per crescere … per questo siamo venuti alla fin fine.
In partenza sapevamo, che avremmo avuto difficoltà, non avendo provato la squadra come abbiamo fatto in passato. Ma non abbiamo avuto il tempo, e bisogna avere la lucidità di valutare bene la prestazione e capire cosa è mancato.
Sono tanti gli spunti positivi di questa trasferta e da questi ripartiremo, perché abbiamo in mente il 2027, e per far ciò, bisogna anche sbagliare, per crescere meglio.
I ragazzi hanno capito, a mio avviso, di aver buttato via un’occasione di portare a casa un trofeo che ci manca dal 2019, ma va bene così, l’importante è portare a casa una lezione che servirà.
Un grazie a Nicola, Luca, Emma, Massimo e Matteo (veramente un bell’esordio internazionale il suo, a 11 anni …), il coach Jacopo Izzo che ha ben gestito i ragazzi e anche lui porterà a casa un bel ricordo e una bella esperienza estera.
Grazie a Walter che ha agevolato questa nostra preparazione , a Letizia per il solito difficile lavoro organizzativo e naturalmente le famiglie che ci hanno dato fiducia e sostegno economico alla trasferta.
Un grazie agli allenatori dei ragazzi che ci sono stati vicini anche da casa e naturalmente al Potsdamer Yacht Club per l’ottima organizzazione e alle famiglie che hanno ospitato i ragazzi.
Marcello